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Novità e Differenze in Adobe Camera Raw e Lightroom

pubblicato in: Lightroom, Photoshop | 0

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L’ecosistema Adobe per lo sviluppo fotografico è in continua evoluzione, ma le novità rilasciate per Adobe Camera Raw (ACR) e Lightroom viaggiano spesso su binari paralleli che non sempre coincidono. Di seguito una panoramica completa sulle ultime funzionalità introdotte e sulle differenze pratiche più importanti da conoscere.

di Patrizia Scharrer

Rendering in DNG vs. Esportazione in DNG

Una delle novità presenti sia in Adobe Camera Raw sia in Lightroom Classic è la funzione “Renderizza in DNG” (Render to DNG), accessibile tramite menu contestuale. È fondamentale, tuttavia, non confonderla con la classica esportazione in formato DNG:

  • Renderizza in DNG: questa operazione ingloba ed effettua il bake di tutte le modifiche precedenti direttamente all’interno del nuovo file. Le regolazioni già applicate non sono più modificabili e il file DNG risultante parte con un pannello di controllo “pulito”. Inoltre, sui file generati tramite Render DNG non è disponibile la funzione di Riduzione disturbo.
  • Esporta in DNG: l’esportazione tradizionale in DNG salvaguarda l’elaborazione originale (consentendo di riprendere le modifiche in un secondo momento) e mantiene attiva la possibilità di applicare la Riduzione disturbo.

Strumenti ed effetti esclusivi di Adobe Camera Raw

Nell’ultimo aggiornamento, Adobe Camera Raw ha integrato diverse funzionalità che non sono ancora presenti in Lightroom:

  • Vettoscopio: è disponibile all’interno dell’interfaccia di ACR, mentre in Lightroom non è stato ancora implementato.
  • Effetto Bagliore (Glow): posizionato nella scheda Effetti di ACR, permette di applicare un effetto di luce morbida, analogo all’effetto ottenuto in Photoshop con una sfocatura gaussiana abbinata a metodi di fusione come Luce soffusa o Sovrapponi. Mette a disposizione tre stili (Diffusione, Bloom e Alone) oltre ai controlli per intervallo, estensione e colore. Se applicato tramite maschere locali, i parametri dell’effetto rimangono automaticamente sincronizzati su tutte le maschere dell’immagine. (al momento in cui scrivo questo articolo in Lightroom la scheda Effetti ospita solo Vignettatura e Granulosità, mentre Texture, Chiarezza e Rimuovi foschia si trovano nella scheda Base).
  • Sfumatura bidirezionale: uno strumento di mascheratura lineare a due direzioni disponibile in ACR ma non in Lightroom.
  • Funzione “Rifila”: all’interno dello strumento di ritaglio di ACR è stata aggiunta l’opzione Rifila, che nasconde tutto ciò che si trova all’esterno dell’area di mantenimento selezionata dall’utente. A differenza dell’Espansione generativa (che estende la tela oltre i bordi originali), Rifila crea aree trasparenti espandibili entro i confini originali, offrendo la libertà di ricomporre l’inquadratura senza perdere qualità o dover generare nuovo contenuto. Se sono presenti modifiche effettuate con strumenti IA, la funzione avvisa che queste verranno “appiattite” (ossia consolidate nel file, ma non cancellate).

Scorciatoie da tastiera: la gestione delle intersezioni

Oltre alle funzionalità dell’interfaccia, esistono differenze operative sulle scorciatoie da tastiera che possono trarre in inganno chi si sposta tra i due programmi.

L’esempio più emblematico riguarda la creazione di un’intersezione tra maschere (ad esempio per intersecare una selezione esistente con una sfumatura lineare):

  • In Adobe Camera Raw, il tasto da tenere premuto per attivare l’intersezione è il tasto Maiuscolo (Shift).
  • In Lightroom Classic, la stessa identica operazione richiede l’uso del tasto Alt.
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